Da Zurigo a Dakar

Luca e Ornella: il nostro viaggio in Senegal

Noi siamo italiani che vivono in Svizzera, e qualche anno fa, abbiamo avuto la possibilità di conoscere ETHNOS360, attraverso una presentazione da parte di Antonio Marino, in una chiesa di lingua italiana con la quale abbiamo comunione, e di apprezzare il grande lavoro missionario che ETHNOS360, svolge in diverse parti del mondo, entrando pian piano nel nostro cuore, con il desiderio di sperimentare di più nella nostra vita, questo aspetto del mandato di Dio, e condividerlo con altri.

 Nel maggio del 2017 il Signore mi da (solo Luca per motivi di lavoro), la possibilità di partecipare ad un viaggio missionario in Giordania e Israele, organizzato da ETHNOS. Un’esperienza che mi ha segnato, fatto capire ed apprezzare molto, quale grande lavoro e quante difficoltà devono affrontare coloro che lavorano sul campo, per portare l’Evangelo di Gesù Cristo, soprattutto in quei paesi quasi totalmente di fede islamica, facendomi sentire sempre di più parte di questo progetto nel condividere la visione di ETHNOS.

 In quell’occasione ho conosciuto Massimo e Maria Ricossa con la loro famiglia, che con il loro modo di essere, mi hanno subito trasmesso quello di cui il loro cuore è pieno, e cioè l’amore per il Signore e per il servizio alla Sua gloria, attraverso ETHNOS. Da qui nasce con loro un’affetto fraterno e un’amicizia, che si rafforza tra le nostre famiglie attraverso anche delle visite reciproche. 

IL Senegal !!!: Massimo e Maria, dopo aver compreso molto bene una chiamata da parte del Signore,(e soprattutto dopo la partecipazione ad un viaggio missionario in Senegal da parte di Massimo), decidono di lasciare tutto nelle mani di Dio (che fedelmente risponde in ogni piccolo dettaglio), e di partire nel sud del Senegal, (Kèdougou) per la gestione di una “guest house”, della missione Ethnos360, un posto molto importante dove molti missionari (provenienti anche dai diversi paesi confinanti con il Senegal), hanno la possibilità di concentrarsi sul lavoro di traduzione della Bibbia nelle lingue locali e mettere a punto dei progetti di evangelizzazione, il tutto a favore di quei villaggi sperduti, dove normalmente vivono e servono il Signore con dedizione.

Dopo qualche mese, dalla partenza di Massimo e Maria e ricevendo notizie del grande lavoro che stanno svolgendo, il Signore parla al nostro cuore con un desiderio di andarli a trovare in Senegal. Mettiamo in preghiera il tutto per capire bene se è la volontà di Dio. Due periodi a nostra disposizione per questo viaggio sono Ottobre 2019 oppure Febbraio 2020. Cominciano i preparativi : (vaccinazioni, informazioni sui voli, diversi documenti, ecc.). Umanamente facciamo due calcoli, e vediamo che anche economicamente, ad Ottobre non andrebbe bene, quindi optiamo per Febbraio 2020, anche perché il tutto sarebbe costato molto meno. Ma continuando a pregare e a chiedere conferma da parte di Dio, su questo desiderio, Lui (il fedele Onnipotente), in diversi modi ha risposto e ci ha fatto capire che il momento opportuno nei Suoi piani era proprio Ottobre. Confermiamo i biglietti per il volo Milano-Dakar e ritorno dopo una settimana , solo dieci giorni prima della partenza.

Inizia il viaggio: partenza da Zurigo in auto per Milano Malpensa, e dopo circa 6 ore di volo arriviamo a Dakar alle 22:30 ora locale,(2 ore indietro) dove troviamo ad aspettarci all’aeroporto delle persone speciali come Anna, Dan e Sharon che ci accompagnano alla casa della missione di Dakar. Solo un po’ di riposo e alle 06:00, la macchina (senza aria condizionata) che deve portarci a Kédougou è pronta per partire. Con noi si unisce al viaggio anche Anna Ciociola, un grande aiuto e una grande benedizione per noi. Durante il tragitto da Dakar a Kédougou (circa 11 ore di viaggio), abbiamo potuto constatare di persona i bisogni e la povertà di questo paese, facendoci apprezzare molto di più, quello che abbiamo nelle nostre comode case e che il Signore ci chiede di condividere con gli altri, e con i più bisognosi.

Arrivati a Kèdougou, la gioia di rincontrarci è indescrivibile, Massimo e Maria ci accolgono splendidamente, tutto è pronto : la stanza, il cibo, e tutto quello di cui abbiamo bisogno. Abbiamo passato insieme delle fantastiche giornate, dove abbiamo potuto aiutare in tanti piccoli lavori sulla manutenzione pratica della casa (dentro e fuori ) per renderla accogliente per chi ne usufruisce. Abbiamo anche potuto apprezzare il grande lavoro che Massimo e Maria fanno in un contesto non sempre facile per diversi motivi, e vedere anche in tutto questo l’aiuto e la fedeltà di Dio nel sostenerli.

Non sono mancati certo i momenti, per condividere e meditare la parola di Dio, un tempo sempre benedetto ed edificante per tutti.

Vorremmo ancora condividere con voi, qualcosa di straordinario per capire ancora meglio quanto è grande e fedele il Dio che serviamo.

1: Abbiamo saputo solo al nostro ritorno dal Senegal, che il nostro viaggio è stata una risposta alle preghiere rivolte al Padre, da parte di alcuni fratelli e sorelle in Cristo, con la richiesta di qualcuno che visitasse Massimo e Maria in quel periodo.

2: Come avevamo accennato prima, anche economicamente quel periodo per noi non andava bene. Ma cosa succede due giorni dopo il nostro rientro a casa?

Una persona che conosciamo ci chiama al telefono dicendoci che ci ha lasciato qualcosa nella cassetta delle lettere, cosa? Una busta con dentro 1000 franchi, che sono circa 900 euro. Non abbiamo parole, se non quelle per ringraziare Dio per la Sua bontà e fedeltà. 

Dio risponde sempre fedelmente al nostro impegno per fare la Sua volontà (certo non sempre o solo in questo modo) ma ricolmandoci di benedizioni spirituali che sono più preziose di quelle materiali perché sono eterne.

Concludendo vorremmo incoraggiare chiunque, a fare un viaggio per andare a visitare dei missionari, o chiunque serve il Signore in quei luoghi un po’ difficoltosi e sperduti nel mondo, anche se per pochi giorni. Il solo incontrare dei connazionali, incoraggia molto tutte queste persone che hanno deciso di servire il Signore mettendo a disposizione la loro vita e la loro famiglia. Basta veramente poco, e il Signore ci chiama ad incoraggiarci gli uni gli altri oltre che a pregare per queste persone.

Vi possiamo garantire, che quando pensiamo di andare solo ad incoraggiare qualcuno, ne torniamo segnati, incoraggiati e pieni delle benedizioni di Dio, in un modo stupendo, e con il desiderio nel cuore di servire sempre di più e sempre meglio il nostro Signore per portare a Lui delle anime per la Sua gloria.

Da parte nostra non possiamo fare altro che pensare continuamente al viaggio che abbiamo fatto, ringraziando Dio per come ha guidato ogni cosa, e con il cuore desideroso di farne ancora. A Dio piacendo !!!

Che il Signore possa sempre benedire la Sua opera e quanti si mettono a disposizione per Lui. A Dio sia la Gloria in Cristo Gesù.

“Sal 133:

1 Ecco quant’è buono e quant’è piacevole che i fratelli vivano insieme!

2 È come olio profumato che, sparso sul capo, scende sulla barba, sulla barba d’Aaronne, che scende fino all’orlo dei suoi vestiti;

3 è come la rugiada dell’Ermon, che scende sui monti di Sion; là infatti il SIGNORE ha ordinato che sia la benedizione, la vita in eterno.”

Luca e Ornella

Add Comment

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Ethnos360 Italia